Andrea Rovatti lavora nel suo studio a Milano
dove si occupa di fotografia e design della comunicazione. Nella migliore tradizione creativa italiana è un eclettico: disegna, fa sculture
e fotografa.

Quello con la fotografia è un rapporto di lunga data, una passione che lo accompagna da sempre. Comincia a lavorare molto giovane come assistente in uno studio di fotografico di moda. Poi l'incontro con Enzo Mari e la contemporanea attrazione
per il graphic design. Da allora grafica e fotografia convivono sempre nel suo lavoro. Fino a diventare la sua cifra.

La sua visione corre lungo un doppio binario
dove significato e significante delle immagini
si separano, per proporre una lettura più profonda. Lo affascinano i dettagli, il non visto a portata
di sguardo che isola dal campo visivo d'insieme.

 

Lavora da sempre sul tema dell'ambiguità dell'immagine e sulla sua possibilità di comunicare cose diverse nella percezione di chi le osserva.

Nel 2000 pubblica il libro fotografico Appunti per domani, raccolta di immagini di texture naturali
e nel 2006 il libro Graphic Design.

Dal 2001 è professore alla Facoltà di Design del Politecnico di Milano, dove tiene un laboratorio
di Design della Comunicazione.

E stato nel Consiglio Direttivo AIAP ed è oggi membro del Consiglio Direttivo ADI Lombardia.

Suoi progetti sono stati esposti, tra gli altri,
al Grand Palais di Parigi, a Palazzo Reale a Milano, al Palazzo delle Nazioni Unite di New York, all'Israel Museum di Gerusalemme, alla Citè des Sciences et de l'Industrie (La Villette) di Parigi, all'Indian Design Center di Mumbai, al MART di Rovereto, al Centre de Design di Montreal, alla Triennale di Milano e al Macro di Testaccio a Roma.